Trattamento delle lesioni meniscali

Salvare il menisco” !

Questa oggi è la tendenza che la maggior parte della comunita’ ortopedica cerca di seguire. I menischi sono dei preziosissimi ammortizzatori che svolgono un ruolo fondamentale all’interno del ginocchio. Il loro sacrificio , anche solo parziale ,espone il ginocchio al rischio di un’evoluzione piu’ precoce verso l’artrosi. Per cui nei giovani , la’ dove è possibile , si cerca di suturare la lesione meniscale in modo da ripararla. Nelle persone piu’ anziane , in alcuni casi si prova a reinserire la radice del menisco.

Solo nei casi in cui il menisco ha una lesioni non riparabile , che continua a dare una sintomatologia dolorosa al paziente, anche a distanza di tempo dal momento della lesione, si deve procedere ad una sua asportazione parziale.  Non dobbiamo dimenticare che l’asportazione di una parte di menisco mediale è meglio tollerata dal paziente rispetto a quella del menisco laterale. Quindi la generica prudenza nel procedere ad una meniscectomia parziale deve essere ancora maggiore quando dobbiamo trattare una lesione del menisco laterale

La meniscectomia artroscopica

La meniscectomia parziale è il tipo di intervento che viene eseguito più frequentemente e consiste nell’asportazione del frammento di menisco rotto, cercando di risparmiare piu’ tessuto meniscale possibile in modo da conservare almeno in parte le peculiari funzioni del menisco. L’ asportazione deve essere bilanciata in modo da ottenere un residuo di menisco equilibrato riducendo così i rischi di rifratture.

La Sutura meniscale

Nei casi di lesione meniscale periferica il menisco può essere salvato, lo si può cioè suturare.

La sutura del menisco consente la cicatrizzazione che avviene in circa 4-6 mesi e può essere eseguita artroscopicamente con fili riassorbibili o mediante l’uso di apposito strumentario in cui i fili sono inseriti su piccole ancorette sintetiche che formano un nodo ad autoscorrimento che chiude la sutura.

A volte,se si esegue una sutura può essere necessario praticare una incisione cutanea accessoria.

Le lesioni meniscali suturabili sono associate nella maggior parte dei casi a rottura del legamento crociato anteriore. In questi casi è necessario associare alla sutura la ricostruzione del legamento.

I tempi di recupero dopo una sutura meniscale sono piu’ lunghi rispetto a quelli richiesti dopo una semplice meniscectomia parziale. .Le stampelle vanno mantenute per 4-6 settimane e la ripresa dell’attivita’ sportiva non è concessa prima dei 3-4 mesi da che è stata eseguita la sutura

Le Radici Meniscali

Negli ultimi anni è stata posta molto attenzione alla lesione di un’altra area del menisco ,detta radice meniscale.

La radice meniscale è la sede di inserzione dei menischi nell’osso della tibia, che tiene ancorato il menisco, come una radice fa con un albero , all’osso stesso.

Nei pazienti con un iniziale quadro di artrosi ,il menisco si usura e la radice puo’ gradualmente cedere. In questi casi il menisco non si rompe, ma “estrude” ,cioè si sposta verso l’esterno ,e non riesce piu’ a svolgere il proprio ruolo di ammortizzatore.

Nella zona in cui il menisco estrude si crea un sovraccarico e il ginocchio puo’ iniziare a far male. Per trattare questo tipo di lesione eseguiamo da qualche anno delle tecniche di reinserzione per via artroscopica delle radici meniscali che permettono di ristabilire l’equilibrio precedente.

Il dr.Berruto e la sua equipe sono stati fra i primi in Italia ad utilizzare questa tecnica che sembra dare risultati molto promettenti

Le Sostituzioni Meniscali 

I menischi,se tolti parzialmente o totalmente ,possono venire sostituiti, nei casi in cui ,la perdita parziale o totale di un menisco sia causa di dolore al ginocchio. Quando il dolore è causato dagli esiti di una meniscectomia parziale ,il “pezzo” di menisco asportato puo’ essere rimpiazzato da un sostituto sintetico (scaffold meniscale) ,che viene suturato al residuo meniscale favorendo una ricrescita del menisco stesso.

Nei casi di asportazione completa del menisco è possibile eseguire un trapianto meniscale,utilizzando un menisco da donatore.

Entrambe queste tecniche vengono eseguite da anni dal dr.Berruto e dalla sua equipe con risultati molto buoni